sabato 28 agosto 2010

Serie A: 1° giornata

Roma - Cesena è più una macchina del tempo che una partita, un salto a metà degli anni '80 quando tutti eravamo più giovani e belli. Oggi invece siamo brutti e vecchi e l'impressione è che il Cesena c'entro ben poco con la serie A. I nomi nella rosa fanno pensare a simpatiche analogie con un battaglione di reduci del '15-'18, più che una squadra di calcio potrebbe essere una rappresentativa dell'INPS. Provare un over 3,5 non costa nulla: 2,85.

Fiorentina - Napoli: pur lontani da Capodanno si comincia subito con il botto. Fiorentina - Napoli è senza ombra di dubbio lo scontro di maggior interesse di questa prima giornata di serie A e la curiosità è davvero molta. Quest'anno la Fiorentina pare meno attrezzata dell'anno scorso mentre il Napoli ha trovato in Cavani il suo nuovo Messia: l'istinto dello scommettitore - qualcosa a me totlamente sconosciuto - mi sta suggerendo una bella x a 3,1. Mah.

Di Bologna - Inter invece ci sarebbe da dire ben poco. Nonostante la considerevole figura di merda che il buon Rafa Bentez ha rimediato a Montecarlo - dando la possibilità a quel pallone gonfiato di Mourinho di continuare con le sue belinate (ma a proposito, perché ancora lo considerate?) - l'Inter pare davvero troppo forte per questo Bologna che - modalità gufo on - potrebbe essere una seria candidata al ritorno in serie B. 2 fisso a 1,6 senza storie.

Sampdoria - Lazio potrebbe essere un'altra partita capace di tenerci lontani dall'immancabile abbiocco post pranzo della domenica pomeriggio. Nonostante la brutta storia del preliminare di Champions League la Sampdoria ne è uscita convinta delle proprie possibilità, con importanti conferme - vedi alla voce voce Pazzini - e notevoli sorprese - Volta su tutti. La Lazio è invece dal canto suo una continua incognita, con molti giocatori partiti e altrettanti arrivati. So solo questo perché non ho avuto assolutamente il tempo di leggere qualcosa in più - ero in vacanza anche io, cosa credete? - quindi scommetto sulla Samp abbastanza fiducioso. 1 fisso a 2,15.

Giocando 5 euro ne potresti vincere 151,96.

mercoledì 25 agosto 2010

Juventus - Sturm Graz

Più che una squadra è un porto di mare e chi ci capisce qualcosa è bravo. Marotta si diverte ad aggiungere e togliere giocatori come fossero figurine e già immaginiamo Del Neri a gambe incrociate sul tappeto con l'album Panini aperto davanti a lui: poco male perché lo Sturm Graz pare una squadra davvero troppo modesta per creare anche soltanto qualche preoccupazione, nonostante la vittoria di misura dell'andata scaturita soltanto al 90° minuto. C'è ben poco da scrivere: guardando le quote di Juventus - Sturm Graz forse converrebbe andare al pub a bere una birretta invece che impegnare gli eurini in una scommessa da quote ridicole. Un esempio? Over 2,5 a 1,7 oppure segno 1 a 1,19. Se proprio ci tenete a scommettere provate il risultato esatto 3-1 a 12: piuttosto che niente meglio piuttosto. Cosa c'entra? Nulla, pensate soltanto a incrociare le dita.

lunedì 23 agosto 2010

Sampdoria - Werder Brema

Nemmeno il tempo di dimenticare le ridenti giornate nelle spiagge di Rapallo - un luogo assurdo, dove qualsiasi settantenne si sentirebbe a proprio agio - con paletta e secchiello che devo tornare in Liguria a bordo della mia Peugeot 205 cabrio per il ritorno del preliminare di Champions League. Sampdoria - Werder Brema si contendono la dignità di una stagione già al 24 agosto e chiunque sarà eliminata si troverà con un mezzo fallimento da smaltire. Olè. C'è poco da dire: servirebbe un mezzo miracolo ai sampdoriani per rimontare il 3-1 dell'andata; pur decimata dagli infortuni la squadra tedesca resta un ostico avversario, che potrà facilmente trovare nel contropiede e nella lentezza due ottimi alleati. Chissà, magari nella bolgia del Ferraris qualche giocatore del Werder proverà un po' di paura, la stessa paura che fa quel mare scuro che si muove anche di notte e che non fermo mai, oppure vedremo finalmente un Cassano all'altezza. I want to believe in sostanza, senza tirare in ballo gli ufo. Pronostico secco a favore della Sampdoria: 1 fisso a 2,05 o per i più liguri di voi gol di entrambe a 1,53. Se vedemu.

giovedì 19 agosto 2010

Sturm Graz - Juventus

La Juve farà l'Europa League, ma almeno è fortunata nei sorteggi. Ad agosto potresti finire nei posti più sperduti d'Europa, tra le miniere della Bielorussia o nel cuore della Bulgaria, invece dopo l'amena gita a Dublino per giocare contro lo Shamrock Rovers, ecco la ridente Graz, GRAZioso capolouogo della Stiria. Dopo aver scattato qualche foto ricordo, i bianconeri dovranno però scendere in campo.
Delneri conferma il suo prediletto 4-4-2 con Amauri titolare nonostante l'altra sera sia stato denuciato dai carabinieri di Moncalieri per oltraggio a pubblico ufficiale. Il brasiliano (ehm...italiano) aveva parcheggiato la sua Ferrari in sestupla fila e non ha gradito la contravvenzione. Effettivamente guadagna poco e magari la multa inciderà un pò su questo mese...
Fandonie a parte la Juve è sicuramente favorita e ha pure una quota invitante quindi direi di giocarci la vittoria dei "Gobbi" a 1.72

martedì 17 agosto 2010

Werder Brema - Sampdoria

Torniamo a fare sul serio. Dopo una quarantina di giorni di digiuno inframezzati solo da un pane e acqua costituito dalle due partite della Juve contro lo Shamrock Rovers, questa sera ascolteremo la musichetta della Champions con il ritorno della Sampdoria nella massima competizione europea per club. I doriani mancano dal 1992 quando una sabongia urticante di Ronald Koeman su punizione al secondo tempo supplementare decise la finale dell'allora Coppa dei Campioni contro il Barcellona.
Questa sera i blucerchiati saranno a Brema contro il Werder di mister Schaaf, squadra che non è male, ma che per far fede alla fiaba di Grimm ha una difesa di musicanti facile da perforare. Il Werder ha appena perso il buon Ozil passato alla corte di quella vecchia volpe di Mourinho che così potrà aspettare il ritorno di Kakà senza alcuna fretta.
Non sarà certo facile per la Samp che potrà anche perdere, ma un gol lo dovrebbe piazzare così come subire avendo in porta un citofono come Curci (ma come fai a comprare Curci l'anno che ti qualifichi per la Champions!?). Misteri del calcio.
Pronostico Goal di entrambe a 1.70.

giovedì 5 agosto 2010

Juventus - Shamrock Rovers

Formalità, pratica da archiviare, passeggiata, chiamatela come volete. Questa è Juventus - Shamrock Rovers, ritorno del terzo turno preliminare di Europa League, l'inferno in cui è finita la vecchia Juve dopo la disatrosa stagione 2009/10 targata Ferrara - Zaccheroni.
All'andata i bianconeri hanno espugnato 2-0 il simpatico "Tallaght Stadium", uno di quegli stadi che vedi nel Subbuteo quando la mamma non ti ha ancora dato la paghetta per comprarti le curve.
Gli irlandesi li abbiamo visti; sono degli onesti mestieranti del calcio, degli impiegatucci come il Monsieur Travet di Bersezio (a proposito guardate il film "Le miserie del signor Travet" di Mario Soldati del 1946, una sorta di Fantozzi con 30 anni di anticipo). Dopo questa citazione cinematografico-letteraria della quale sono il primo a stupirmi, passo al pronostico.
Se la vittoria della Juve è scolpita sui muri, quota 1.07, riempiamoci il portafoglio con un Over 2,5 (1.48).
Ah non andate a Torino perchè trovate solo il palco degli U2 che suonano domani. Si gioca a Modena. Non andate comunque perchè è già tutto esaurito. Cercate un bar con Mediaset Premium, ordinate una birretta e sperate che ci siano almeno 3 gol in totale.

Pagelle Mondiali: Danimarca

La Danimarca è una delle mie squadre preferite. Alla Playstation però. A Pro Evolution la usavo spesso per il suo scolastico 4-4-2 che esaltava il mio gioco sulle fasce. Il problema è che a Pro Evolution non ci gioco più da qualche anno, ma i giocatori danesi sono sempre gli stessi. L'unica cosa è che il 4-4-2 si è tramutato in un 4-2-3-1 solo perchè ormai fa figo dire che si gioca con "tre dietro la punta".
Giovanotti imberbi del calibro di Tomasson, Rommedahl, Jorgensen e udite udite Jesper Gronkjaer che giocava al Chelsea quando Vialli faceva l'allenatore... Ci mancava giusto Helveg in questa nazionale allenata come da 10 anni a questa parte da Morten Olsen.
Come potete facilmente immaginare, con questi ingredienti non era facile passare il girone nonostante avversari non certo trascendentali. La Danimarca è arrivata a giocarsela fino all'ultimo, ma si è inchinata alle punizioni di Honda ed Endo, un'assonanza letale per la patria di Legoland.
Voto 5 e cercate di rinnovarvi che ormai siete impresentabili a certi livelli.

mercoledì 4 agosto 2010

Pagelle Mondiali: Camerun

Se il buon Gianni Canova scrive recensioni di film senza averli visti anche il vostro PB può scrivere del Camerun ricordandosi vagamente qualche spezzone della partita contro la Danimarca. In fondo basta vedere la classifica finale del gruppo E per farsi un'idea di quello che i leoni indomabili (brrr che paura) possono avere combinato: un bel 0 nella casellina partite vinte, 0 nella casellina partita pareggiate e un bel 3 nella casellina partite perse. Olè! Basta per dargli un 3 di fiducia? Basta, sì.

Pagelle Mondiali: Giappone

Ecco una delle più positive sorprese di questo strambo mondiale sudafricano. I simpatici giapponesini hanno fatto passi da gigante nel calcio, se una volta c'era Nakata adesso troviamo Honda: un talento vero, infallibile nelle punizioni e capace di far girare a mille una squadra di operai solerti e indefessi. Davvero poche le note negative e molti gli applausi all'allenatore Okada per aver creato una vera e propria squadra; il Giappone si è dovuto arrendere nella lotteria dei rigori contro il Paraguay, una delle altre grandi realtà.
Un bel 7,5, sperando che prima o poi il Giappone trovi quella continuità necessaria a fare il grande salto nel calcio che conta.

Pagelle Mondiali: Olanda

Davvero un peccato che l'Olanda abbia buttato via l'immagine di una nazionale mai spettacolare ma sempre quadrata e lucida disputando una delle più brutte finali che abbia mai visto. Certamente avere in formazione Van Bommel è istigazione a delinquere, ma il cambiamento degli Orange nella finale mondiale è stato davvero inspiegabile: raramente si è visto una squadra europea di questo rango buttarla in calci, pugni e scarpate. Un girone facile facile vinto con merito - e un po' di fortuna - ha semplificato il cammino degli olandesi fino agli ottavi e alla facile vittoria contro i modesti slovacchi è seguita l'incredibile harakiri del Brasile. Sconfitto con qualche affanno l'Uruguay ecco la finale e il disastro sul piano dell'immagine che ne è conseguito. Tirando le somme? Tirando le somme l'Olanda si becca un 8 nonostante l'orrenda figuraccia contro la Spagna. Chi sosteneva Sneijder pallone d'oro si becca un voto 0 dritto in mezzo agli occhi.

martedì 3 agosto 2010

Pagelle Mondiali: Paraguay

Pur lontano da quella nazionale che visse il periodo d'oro tra gli anni Novanta e la prima metà di questo decennio il Paraguay si è comunque confermata una buona squadra, coriacea e tignosa ma soprattutto ben disposta in campo. Dopo essersi qualificata come prima del famigerato girone che vedeva anche l'Italia tra i presunti favoriti il Paraguay ha saputo battere un buonissimo Giappone ai rigori e perdere con dignità e decoro contro i futuri campioni del mondo: senza mai dare spettacolo, con l'intenzione principale di non prenderle che magari poi un gol lo si fa anche il Paraguay rimane in un anonimato da impiegato di provincia, da chi ogni maledetto giorno si alza, timbra, lavora, mangia, dorme e respira senza lasciare alcuna significativa traccia di sé, il compagno di classe del quale ti ricordi soltanto se ti ritrovi tra le mani la foto di fine anno. Voto 6,5 per la compassione.

Pagelle Mondiali: Slovacchia

Va bene che ognuno ha ciò che si merita, tutti abbiamo le nostre sfighe, è una ruota che gira eccetera eccetera eccetera, però dover scrivere di Italia, Paraguay, Nuova Zelanda e Slovacchia la stessa sera pare un po' troppo. Ripeto: la Slovacchia. Nazione sconosciuta ai più, così sfigata da beccarsi Bratislava invece di Praga, sapevamo soltanto che ci giocava il sobrio Hamsik; ricordo ancora l'esultanza di noi italiani quando furono noti i sorteggi di qualificazione, frasi del tipo "il girone degli imbecilli", "tre squadre materasso" e simili. Sappiamo poi come è andata. Ecco, in tutto quello schifo la Slovacchia la sua mesta figura l'ha fatta, giocando sempre un costante calcio mediocre senza alcuno spunto, idea, accelerazione. Qualificati grazie all'ottima prova degli azzurri hanno poi perso dignitosamente contro un'Olanda nettamente più forte. Niente da dire insomma, diamogli 6 soltanto perché l'allenatore si chiama Weiss. Ci accontentiamo di poco qui.

Pagelle Mondiali: Nuova Zelanda

Poco prima del sorteggio dei gironi dal punto di vista calcistico della Nuova Zelanda non sapevo assolutamente nulla, per fortuna però esiste wikipedia e così in pochi minuti avevo imparato molte cose interessanti di questa bizzarra nazione. Dopo aver visto una sola partita degli all whites mi sento autorizzato a scrivere che è una delle squadre più inutili mai viste in un mondiale. Non dico ai livelli della Svizzera ma poco ci manca: basta infatti approfondire il suo score - 3 pareggi, 2 gol fatti e 2 subiti - per trovare una profonda analogia con la regina delle nazioni inutili. Corrono come matti, ramano come bastardi, sgomitano come giocatori di rugby: insomma, questi avevano davvero sbagliato sport. Voto 3 di stima.

Pagelle Mondiali: Italia

Se all'allenatore della Corea del Nord è toccato fare il manovale non sono pochi quelli che avrebbero voluto mettere il buon Marcello Lippi alla catena di montaggio di Pomigliano d'Arco. Parafrasando Cary Grant sarrebbe stato meglio andarsene prima del Mondiale - lasciandoci con il dubbio del "chissà se ci fosse stato Lippi" - invece che dopo lasciandoci con "perché abbiamo ripreso Lippi". Non è questione di ingratitudine bensì la semplice constatazione di aver fatto un campionato del mondo a cazzo di cane: giocatori completamente fuori forma, fuori posizione, fuori di testa e una fiducia incondizionata al blocco Juve che se nel 2006 ci aveva fatto vincere i mondiali nel 2010 ha fatto solo danni. L'Italia era una squadra vecchia, scarsa e stanca, una squadra che sognava al di sopra delle proprie reali possibilità: mai una nazione e una nazionale di calcio si sono assomigliate così tanto. Voto 0 e che dio ce la mandi buona.

Pagelle Mondiali: Germania

La Germania ai Mondiali è un pò come quella bella ragazza che sta per sposarsi, ma ci ripensa quando è già sull'altare. Una scena che succede solo nei film o nei Tg di Studio Aperto. E' invece successo veramente che in 17 partecipazioni alla fase finale della Coppa del Mondo, è arrivata in semifinale 12 volte alzando poi il trofeo solo in tre occasioni. I tedeschi sono affidabili come le loro automobili: almeno un quarto di finale te lo portano a casa anche quando non partono tra i favoriti come in questa edizone dove sono arrivati in semifinale dopo aver surclassato Inghilterra e Argentina agli ottavi e ai quarti.
La squadra di Low ha messo in mostra un gioco piacevole in cui hanno brillato le stelle di Ozil, Muller e Schweinsteiger, oltre a Podolski e Klose che quando indossano la maglia dei crucchi si esaltano.
Un Mondiale eccellente che probabilmente solo la Spagna poteva interrompere. Una finale sarebbe stata meritata. Voto 8 pieno.

Pagelle Mondiali: Ghana

Quasi scandaloso che una squadra di anticalcio come il Ghana sia arrivata davvero a un passo dalle semifinali, ma sul rigore sbagliato da Asamoah Gyan che ha fatto piangere un intero continente, in realtà è solo stata fatta giustizia. Seguendo il modulo 4-2 e anarchia, le "aquile nere" erano arrivate ai quarti con un colpo al cerchio e l'altro di culo; passato il girone grazie al gentile omaggio australiano che ha fatto fuori la Serbia, agli ottavi hanno eliminato gli USA ai tempi supplementari, prima della sfida dei quarti di finale che passerà alla storia. La parata di Suarez al 120' aveva spalancato le porte a una semifnale mai raggiunta da nessuna squadra africana, ma Gyan ha sparato alle stelle mandando in depressione i compagni che poi hanno fallito i tiri decisivi dal dischetto.
Ma sì facciamo un 7 perchè gli almanacchi diranno quarti di finale, ma non si è visto niente di trascendentale a parte un paio di buoni centrocampisti come Kevin Prince Boateng e Annan.

Pagelle Mondiali: Costa d'Avorio

Suvvia, evitiamo inutili ipocrisie: abbiamo cominciato a interessarci della Costa d'Avorio soltanto perché ci gioca uno dei più forti attaccanti al mondo, Didier Drogba. Oltre Drogba sono però molti i giocatori conosciuti, gente del calibro dei due Tourè, Kalou, Keita. Nonostante una ridda impressionante di allenatori nei dodici mesi precedenti alla competizione che ha visto sfilare sulla panchina degli elefanti Halilhodžić, Kouadio, Troussier e il redivivo Eriksson, i ragazzi si comportano meglio delle aspettative essendo stati eliminati soltanto grazie all'ottima performance della Corea del Nord contro il Portogallo che ha fatto schizzare la differenza reti dei lusitani a +7. Nulla di rilevante da segnalare, a parte un gioco monotono e una grande predisposizione a randellare senza troppi complimenti: un'apparizione dignitosa quindi, già archiviata come gita di inizio estate. Un anonimo 5 e via andare.

lunedì 2 agosto 2010

Pagelle Mondiali: Brasile

Caro Dunga,
mi chiamo Paolo e sono qui ora ad affrontare l'oneroso compito di dare un voto alla prestazione della squadra che allenavi in questo Mondiale 2010: il Brasile. Compito non di certo agevole ma per fortuna la tua è una delle poche squadre delle quali ho visto tutte le partite e - in aggiunta - con estrema attenzione.
La mia giovane età anagrafica mi ha impedito di vederti all'opera come calciatore e dunque non so minimamente quanto fossi forte e che tipo di giocatore eri; ho però seguito - e tuttora seguo - la tua carriera di allenatore e come ti scrivevo poco fa ho visto con molta attenzione tutte e quattro le partite. Converrai anche tu che l'esito non è stato proprio quello che ci si aspettava di conseguenza - ti prego non volermene - debbo bocciarti con un fragoroso 3,5 che mi auguro non disturbi più di tanto il tuo sonno. Un'ultima domanda: ma come cazzo hai fatto a far giocare titolare Felipe Melo? Ma l'hai visto l'anno scorso?

Cordialmente,
PB.

Pagelle Mondiali: Portogallo

Portogallo voto 4.
Se ti qualifichi alle fasi finali del Mondiale 2010 dopo aver pareggiato due partite per 0-0 e averne vinta una 7-0 contro dei poveri cristi che probabilmente non sapevano nemmeno dell'esistenza di un Mondo oltre i confini della Corea Del Nord mi fai abbastanza schifo. Se poi in squadra hai Cristiano Ronaldo - ossia uno dei giocatori più sopravvalutati della Storia del calcio insieme a Sneijder e Javier Zanetti - e soprattutto quel subnormale di Tiago, una delle più grandi sciagure di mercato mai approdate a Torino sponda Juve, è ovvio che sei destinata a uscire agli ottavi dopo una prestazione piuttosto raccapricciante e ringrazia di essere finita nel girone degli imbecilli.

Pagelle mondiali: Corea del Nord

Era dal 1966 che la Corea del Nord non si qualificavano ai mondiali e con il senno di poi sarebbe stato meglio per tutti se fossero rimasti a casa visto lo spettacolo vergognoso che ci hanno regalato. Nemmeno il tempo di iniziare la partita contro il Brasile e tutti lì a menarla per il pianto a dirotto del centravanti - uno smarronamento incredibile, quasi al pari del bacio di Casillas - poi la prestazione decente contro i verdeoro avevo illuso i più: questi coreani non sono poi così scarsi. Beh, palle. Ci ha pensato il Portogallo a far capire quanto fossero scarsi rifilando sette - s-e-t-t-e - gol agli abbattuti asiatici con addirittura una doppietta dell'indimenticabile Tiago, cose da pazzi. Prima del ritorno in patria accolti comunque come eroi c'è anche il tempo di farsene fare tre da quei morti in piedi della Costa d'Avorio. Morale? Un disastro. Voto 2.

Pagelle Mondiali: Australia

Niente da fare. Con i vecchi non si va da nessuna parte. Non c'era più Viduka, ma comunque l'Australia aveva un bel pacchetto di 6 figurine contenente Chipperfield, Moore, Neill, Emerton, Grella e Kewell, 6 over 30 che non hanno più molto da dare al football del continente oceanico.
Lo abbiamo capito all'esordio quando la Germania ha fatto a fettine la squadra di Pim Verbeek brava poi a tornare in corsa pareggiando col Ghana e battendo la Serbia uscendo dal Mondiale con più dignità di tante nazionali maggiormente blasonate.
Auguro agli amici australiani che nei prossimi anni possa sbocciare un attaccante che si possa definire tale perchè altrimenti sarà dura qualificarsi per Brasile 2014.
Ah un voto? Alla fine un 5.5 che poi al momento degli scrutini diverrebbe un 6.

Pagelle Mondiali: Serbia

L'attesa per le pagelle di PB è snervante come quella dei cavalli ai canapi di Piazza del Campo a Siena. Intanto io sono arrivato al Gruppo D, l'ultimo in cui devo giudicare le squadre viste al Mondiale sudafricano. Partiamo dalla Serbia che secondo Stefan Szymanski, docente alla Cass Business School dell'Università di Londra, sarebbe dovuta arrivare in finale contro la Spagna. Criteri di valutazione: ultime prestazioni e rapporti fra risultati, risorse economiche del movimento calcistico e Pil nazionale. Per quanto riguarda la Spagna ci ha preso, ma non c'era da tirare in ballo nè il PIL nè Frate Indovino, sulla Serbia stendiamo un velo pietoso.
Pronti via e sconfitta con il Ghana dopo una partita soporifera, colpo di coda con la Germania e qualificazione buttata al cesso contro l'Australia che era arrivata all'ultima gara quasi senza speranze. Risultato? Ultimo posto nel girone anche alle spalle dei canguri e arrivederci, forse, a Brasile 2014.
Voto 4,5 perchè era la seconda favorita del girone e bisognava passare.

Pagelle Mondiali: Inghilterra

Un sacco di gente si aspettava che questo fosse il Mondiale degli inglesi e del loro condottiero Don Fabio Capello, ma non è andata esattamente così. Superato il girone per il rotto della cuffia - anche a causa della vergognosa papera di Green all'esordio con gli USA - l'Inghilterra è affondata agli ottavi sotto i colpi dei tedeschi e del guardalinee unico in tutto lo stadio a non vedere il gol di Lampard che avrebbe portato la gara sul 2-2.
Capello, sempre sportivissimo, si è ovviamente attaccato al gol fantasma per giustificare la Caporetto inglese, ma, gol a parte, la Germania ha steso i Leoni inglesi come una pelle di daino. L'Inghilterra non aveva mai perso con 3 gol di scarto in un Mondiale, ma sugli almanacchi ci sarà il nome di Capello e questo non gli va proprio giù.
Insomma un Mondiale quasi disatroso da bocciare sonoramente con un 4 pieno, stesso voto da destinare a Wayne Rooney arrivato ai Mondiali molto scarico dal punto di vista fisco dopo una stagione da leccarsi le orecchie.