giovedì 29 luglio 2010

Pagelle Mondiali: Stati Uniti

Il primo ricordo che ho degli Stati Uniti ai Mondiali risale a Italia 1990, quando gli yankees, che allora stavano al calcio quanto l'Italia sta al football americano, erano una squadra simpatica ma niente più. Con i loro nomi da boss mafiosi italoamericani del Bronx - Tony Meola e Paul Caligiuri su tutti - furono inseriti nel nostro girone e battuti con uno striminzito 1-0 firmato dal "principe" Beppe Giannini. Gli USA tornarono a casa senza punti prendendo pure 5 pere dalla Cecoslovacchia. Solo a sentire Cecoslovacchia capite che ne è passata di acqua sotto ai ponti...
Negli ultimi anni infatti hanno compiuto passi da gigante come dimostrato negli ultimi due Mondiali. In questa edizione hanno vinto il Gruppo C arrivando davanti a Don Fabio prima di capitolare negli ottavi col Ghana in una partita in cui erano leggermente favoriti dai pronostici.
Tutto sommato rimane comunque un Mondiale positivo da premiare con un 6/7.

mercoledì 28 luglio 2010

Pagelle Mondiali: Slovenia

Cosa dire della Slovenia, nazione simpatica che ha ospitato il mio ultimo Capodanno? Certamente non è stata la nazionale più fortunata del Mondiale 2010. Dopo l'esordio vincente contro l'Algeria la strada sembrava in discesa; poi sono arrivati il 2-2 con gli Stati Uniti - dopo essere stata avanti 2-0 - e la sconfitta per 1-0 contro l'Inghilterra. Poteva bastare per il secondo posto, ma il gol di Donovan nel recupero di USA - Algeria ha condannato gli sloveni ad uscire nella fase a gironi.
Nel 2002 all'esordio in Coppa del Mondo erano arrivate 3 sconfitte, stavolta si è già fatto molto meglio, chissà che a Brasile 2014 non si arrivi alla fase ad eliminazione diretta...
Voto comunque positivo considerando che in squadra c'erano degli onesti mestieranti, ma di campioni neanche l'ombra. 6.5 pieno e W la Lasko Pivo!

martedì 27 luglio 2010

Pagelle Mondiali: Algeria

Ecco una delle nazionali più insulse viste ai Mondiali. Qualificatasi dopo lo spareggio con l'Egitto, la squadra di Saadane non ha certo lasciato il segno. Fortunatamente mi sono accorto proprio mentre scrivo che per un motivo o per l'altro non ho visto nessuna partita intera dell'Algeria. Peccato perchè sono state gare emozionanti: 0 gol in 3 partite. Ghezzal e compagni sono andati in rete solo connettendosi a Internet in albergo...
L'Algeria era tornata alla fase finale di un Mondiale dopo 24 anni. Ecco, se decide di tornare ancora fra 6 Mondiali ci fa un piacere.
Voto 3 alle "volpi del deserto". Erano meglio i faraoni egiziani.

lunedì 26 luglio 2010

Pagelle Mondiali: Spagna

La Spagna è a oggi la perfetta sintesi del concetto - non della concezione, si badi bene, ma proprio del concetto - del calcio, poche balle. Non può che essere 10 e lode il voto per una squadra che ha sempre giocato a calcio qualsiasi avversario avesse di fronte, una squadra capace di sbagliare in pieno l'esordio mondiale contro la Svizzera ma da lì ripartire senza alcuna crisi. continuando a giocare a calcio. Con alcuni giocatori tra i più forti del mondo - Xavi e Iniesta su tutti - la Spagna ha meritatamente trionfato in un'edizione del campionato del mondo che ha visto distinguersi tra le grandi soltanto la Germania. Basata in gran parte sulla squadra più forte al mondo - il Barcellona, chi sennò? - guarda a caso costituita in netta maggioranza da giocatori spagnoli, la Spagna ha dato a tutti quanti una lezione soltanto due anni dopo la vittoria dei campionati europei. Speriamo sia d'esempio.

Pagelle Mondiali: Cile

La squadra di Brunetta Bielsa è stata una delle gradite soprese di questi mondiali 2010, una squadra capace di giocare un calcio moderno fatto di pressing, ripartenze e... bastonate. Con una squadra di nani operai Bielsa è riuscito sicuramente a ottenere il massimo - con una insperata qualificazione agli ottavi - e si è dovuto arrendere a una squadra nettamente più forte, il Brasile, e all'inesperienza dei suoi. Una delle squadre più giovani del torneo, il Cile ha sicuramente divertito mettendo in mostra ottimi giocatori come Sanchez e Carmona (Carmona mi fece vincere un fantacalcio scolastico quando militava nella Reggina, devo pur ringraziarlo) e un impianto di gioco ben strutturato. Un bel 6,5 quindi, con la convinzione che tra quattro anni il Cile farà ancora meglio. Si accettano scommesse.

Pagelle Mondiali: Argentina

Diego Armando Maradona aveva progettato un piano geniale per la sua Argentina. Dopo giornate di isolamento e svariate notti insonni, aveva deciso la tattica vincente: palla a Messi che tanto tre gli vanno addosso e quindi due saranno liberi.
Sul Pallone d'oro si sono abbattutte nell'ordine macumbe nigeriane, calcioni ellenici, marcature coreane, sfighe messicane, prima che Leo andassse a rimbalzare contro il muro di gomma tedesco che ha respinto Messi e le aspirazioni della Albiceleste.
Risultato: Messi non ha fatto neanche un gol e l'Argentina, appena ha trovato una squadra vera, è andata a casa veloce come il vento.
Difficile dare un voto a una Nazionale che ha vinto facile le prime quattro partite, prima di prendere una scoppola ai quarti, ma la sensazione è che con un potenziale offensivo del genere si potesse aspirare almeno ad una semifinale.
Vado con un 6 politico e una insufficienza a Diego (5) peraltro riconfermato fino al 2014 anche se secondo me se ne andrà prima.

Un rigore mai visto

Interrompo un attimo la serie di pagelle per segnalarvi questo calcio di rigore a dir poco particolare. Siamo agli Europei Under 19 attualmente in corso in Francia. La partita è Spagna - Italia, terza gara del girone di qualificazione che ci ha visti concludere all'ultimo posto senza segnare nemmeno un gol...
Calcio di rigore per la Spagna, sul dischetto si presenta l'attaccante del Betis Siviglia Ezequiel Calvente che prende la rincorsa per tirare di destro, ma nel momento di calciare "uccella" il nostro portiere colpendo di sinistro! Nel replay noterete meglio la cosa.
In Spagna parlano di "rigore mai visto"; non so se è una primizia, certo è che agli spagnoli ormai viene tutto facile...

domenica 25 luglio 2010

Pagelle Mondiali: Honduras

Un pareggio, due sconfitte, zero gol fatti, tre subiti, zero punti. Questo in sintesi il mondiale 2010 dell'Honduras, una schifezza di Nazionale che non ho ancora capito - nonostante Wikipedia - come sia riuscita a qualificarsi avendo in rosa giocatori del calibri di David Suazo. Difficile anche trovare qualcosa da scrivere su di una nazionale senza pretese, ambizioni o il benché minimo interesse, così è meglio per tutti se chiudiamo qua la faccenda per tornare a vedere qualche documentario su Rai Storia. Voto? 4 e via a casa per la vergogna.

sabato 24 luglio 2010

Pagelle Mondiali: Corea del Sud

Non c'è niente da fare. Anche se la Corea del Sud giocasse 10 partite in un Mondiale, io mi ricorderei solo il nome Park Ji Sung. Tutto il resto mi si sovrappone; compongo degli ibridi unendo un Jong a un Cha, un Lee a un Pyong creando dei mostri ortografici prima di concludere con analisi del tipo: "non è male quello lì con il 18 che gioca a destra".
Anche a questo giro di valzer i coreani hanno fatto la loro discreta figura piazzandosi al secondo posto dietro l'Argentina nel Gruppo B, prima di essere eliminati negli ultimi minuti dell'otttavo di finale contro l'Uruguay.
Corsa sfrenata e disciplina tattica, questi gli ingredienti di Park Ji Sung e compagnia cantante che penso rivedremo anche in Brasile fra quattro primavere.
Un buon 6/7, il mio classico voto al Liceo. Ah beh non stiamo certo parlando di scienze e matematica...

venerdì 23 luglio 2010

Pagelle Mondiali: Grecia

Mamma che noia. Quando gioca la Grecia hai sempre il telecomando in mano perchè non puoi non avere la tentazione di cambiare canale. Ti sembra Messico 1986 e ti accorgi che invece è il 2010 solo perchè i colori sono più vividi e il portiere non prende i retropassaggi con le mani; per il resto è calcio sparagnino anni ottanta. Difesa uomo contro uomo (quante ne ha date Papastathopoulos a Messi), rinvii alla viva il parroco e qualche sporadico contropiede nella speranza che il parroco già che c'è dica anche due preghiere...
Dopo il miracolo assoluto della vittoria a Euro 2004 credo che la bacheca dei trofei della Grecia rimarrà chiusa per sempre. Se dovessero vincere ancora un Europeo o un Mondiale ballerò il sirtaki in Piazza Duomo a Voghera.
Voto 4.5 giusto perchè almeno la Nigeria l'hanno battuta.

Pagelle Mondiali: Nigeria

Ecco un esempio di Nazionale che secondo molti dovrebbe spaccare il mondo, ma poi spacca solo i maroni. 1 punto in 3 partite e pronto ritorno a casa per Kanu e compagni come al solito non esattamente glaciali sotto porta. Martins e Obinna non ci hanno deliziato con i loro salti mortali perchè c'è stato ben poco da esultare. Onorevole sconfitta di misura con l'Argentina grazie alla giornata di grazia del portiere, disonorevole k.o. con la Grecia dopo essere rimasti in 10 e inutile pareggio finale con la Corea del Sud quando, ahinoi, una vittoria sarebbe stata sufficiente per passare il turno in questo triste Gruppo B.
La Nigeria verrà ricordata con simpatia solo perchè allenata da Lagerback: uno svedese a dirigere dei nigeriani. Mah. Il calcio è strano.
Voto 4 e vedete di non qualificarvi al prossimo Mondiale tanto è sempre la stessa storia.

mercoledì 21 luglio 2010

Pagelle Mondiali: Messico

Sa muoviamoci con queste pagelle che quasi non mi ricordo come è finito questo Mondiale. Dunque il Messico... ah sì ok. Una bella squadra, divertente, con un attacco di nani terribili in cui mancavano solo Pupo e Brunetta. Pari all'esordio col Sudafrica, 2-0 secco alla Francia e k.o. con l'Uruguay, poi un ottavo di finale sfigato contro l'Argentina dove sono stati defraudati da occhio di lince Ayroldi, prima di prendere un gol da polli e uno jabulani nel sette da Tevez che neanche col Super Tele a Cesenatico ti viene un tiro così.
Voto comunque positivo per me 6.5 pieno e 7 al c.t. Aguirre che mi sta simpatico. Ci vediamo a Rio nel 2014.

martedì 20 luglio 2010

Pagelle Mondiali: Svizzera

Anche in questa edizione la nazione più inutile del mondo è riuscita a qualificarsi al primo posto nonostante un girone di ferro che comprendeva Grecia, Israele, Lettonia, Lussemburgo e Moldavia. Dopo cotanta dimostrazione di forza era lecito sognare e in seguito alla clamorosa vittoria contro gli spagnoli persino nel Cantone Appenzello Esterno - è tutto vero, esiste - si è udito il melodioso suono di una vuvuzuela, roba da matti. Per fortuna gli svizzeri hanno deciso di dimostrare al mondo intero la loro vera abilità calcistica perdendo contro il Cile e pareggiando in modo ridicolo contro i temibili campioni dell'Honduras. Non c'è niente da fare, dopo ogni mondiale nessuno si ricorda dei gentili elvetici nemmeno per un cartellino rosso, una polemica, un simpatico diversivo: niente di niente, un piattume sconfortante, l'inutilità.
Morale della favola: eliminati un pareggio, una sconfitta, una vittoria e differenza reti pari a 0. Poi uno dice la neutralità. Pazzesco.
Voto: 5,5 e per favore non fatevi più vedere.

venerdì 16 luglio 2010

Pagelle Mondiali: Uruguay

In Italia era sembrato un supplente, al massimo un giovane appena uscito da Lettere Moderne, in Uruguay è invece "Il Maestro". Oscar Washington Tabarez ha portato "La Celeste" alle semifinali, traguardo che gli scolari di Montevideo non raggiungevano dal 1970. Hanno vinto il girone facendo abbassare la cresta ai galletti francesi, poi lo scalpo ai coreani sudisti prima del colpo di culo col Ghana ai quarti. Considerando che avevano pure Muslera in porta hanno fatto davvero un mezzo miracolo.
Voto: 7.5

giovedì 15 luglio 2010

Pagelle Mondiali: Sudafrica

Tshabalala, Letshholonyane, Ngcongca, Dikgacoi. No, non mi sono addormentato appoggiando i gomiti sulla tastiera, sono solo quattro dei ventitre Bafana Bafana visti all'opera al Mondiale. Peccato che non siano andati più avanti perché i telecronisti ci sguazzavano con questi cognomi così lineari. Un illusorio pareggio nella gara inaugurale, una sconfitta bruciante con l'Uruguay poi semifinalista e una vittoria sulla derelitta Francia; questo il bottino dei padroni di casa che se la sono comunque cavata.
Voto: 6+

Pagelle Mondiali: Francia

Una figura barbina. Non c'è altro modo per definire la prestazione dei galletti a Sudafrica 2010. Arrivati ai Mondiali grazie ad un bel bagher di Henry, hanno chiuso il Gruppo A all'ultimo posto realizzando un solo gol. Un'armata brancaleone falcidiata da beghe interne: neri vs bianchi, belli vs Ribery, tutti vs Gourcuff con un solo vincitore Raymond Domenech, uno degli allenatori più perdenti del mondo, ma un genio mediatico. Tutti sanno chi è, nessuno sa invece chi sia Van Marwijk che è arrivato secondo ai Mondiali.
Voti: 2 alla Francia, 8 a Domenech. Sapesse anche vincere sarebbe perfetto...

lunedì 12 luglio 2010

Ozil giocoliere

In questo Mondiale sudafricano la Germania ha messo in luce molti talenti, tra cui quello di Mesut Ozil, classe 1988, centrocampista offensivo del Werder Brema.
Durante il riscaldamento precedente la finale per il terzo posto contro l'Uruguay, Mesut ha dato una dimostrazione del suo valore con un curioso quanto difficile gioco di prestigio.

domenica 11 luglio 2010

Olanda - Spagna

Zoccoli contro espadrillas, così si può riassumere una finale inedita, mai vista in un Mondiale, così come non si è mai visto che io sia in forma la mattina dopo un matrimonio ed è così anche stavolta. Ma il blog mi ha imposto di dovermi alzare dal letto per dirvi come andrà questa partita che chiude il sipario su Sudafrica 2010. Un Mondiale che verrà ricordato per le vuvuzelas, lo jabulani, il "waka waka" di Shakira, le previsioni del polpo Paul, quelle di RG e PB, la sfiga di Mick Jagger, l'incomptenza dello studio di "Notti Mondiali", il vestito di Maradona, i non vestiti di Dunga, il gol fantasma di Lampard, l'occhio lungo di Ayroldi,la freschezza dell'Italia, ma non per un calcio spumeggiante anche se Olanda e soprattutto Spagna ci hanno fatto vedere delle belle cose.
Potrebbe vincere un Mondiale il c.t. Bert Van Marwijk che nessuno sapeva chi fosse fino a un mese fa e che ancora nessuno sa chi sia, ma anche l'ex "merengue" Vicente Del Bosque che in caso di vittoria ha promesso di muovere uno degli innumerevoli muscoli della faccia da lui inutilizzati.
Da inizio Mondiale dico Spagna, l'unica vera squadra vista in questo mese capace di reagire alla sconfitta iniziale contro i re degli orologi. L'Olanda mi sa che dovrà inchinarsi per la terza volta in una finale Mondiale. Spagna vincente nei 90'(2), 2-0 (8) come risultato esatto e sangria per tutti. Ci ho preso così tanto fin qua che perdonerete eventuali errori.
P.S. Purtroppo ho saputo che il polpo Paul verrà dato in pasto a Galeazzi. R.I.P.

venerdì 9 luglio 2010

Uruguay - Germania

Siamo arrivati alla finalina, a quella partita che nessuno vorrebbe mai giocare, nessun blogger vorrebbe mai pronosticare e di cui nessuuno si ricorda l'esistenza tanto che a ogni mondiale ci si chiede: "ma l'altra volta l'hanno fatta la finale 3/4 posto?"
L'Uruguay la giocherà più tranquillamente; in fin dei conti era la squadra "underdog" delle semifinali ed essere arrivati fin qui è già grasso che cola, la Germania sarà invece molle come un passaggio di Montolivo.
Fino a pochi giorni fa i tedeschi pensavano di essere i re del mondo, poi la Spagna li ha ridimensionati come se fossero una Polonia qualsiasi. Che peraltro è la nazione di Klose, Podolski e Trochowski, come Ozil è turco, Khedira tunisino e Boateng ghanese; insomma sta Germania che ha rimepito la bocca di tutti era tedesca come una paella.
Nonostante tutto dico che vincerà la Germania (1.75) con Klose, Mueller e pure Forlan che cercheranno di metterla a tutti i costi per vincere la classifica cannonieri ciulando sullo striscione dell'arrivo David Villa e il culo di Sneijder.

Olanda - Spagna

Ovviamente non poteva che capitare in questa edizione del mondiale - quella in cui si è tirato su questo simpatico blogghetto - che sia l'Olanda sia la Spagna giocassero per la prima volta la finale. C'è anche da dire che a oggi penso di aver sbagliato il 90% dei pronostici, pur con la scusante di gol fantasma, espulsioni inventate, clamorose singole cappellate e mostruosità varie e che quindi il compito si fa ancora più difficile. Nelle due semifinali chi ha impressionato di più è stata senza ombra di dubbio la Spagna, con quel suo gioco così barocco fino a sembrare stucchevole, con l'Olanda invece che ha dimostrato grinta, e che si basa sui colpi singoli e sul culo. Difficile quindi fare un pronostico e soprattutto decidere per chi tifare in Olanda - Spagna e poi come si dice sempre in questi casi "è una partita a sé" ma dai, un ultimo sforzo: Spagna vincente a 2.05 è una sicurezza, come mettere i soldi in banca.
Adios e buona finale a tutti.

martedì 6 luglio 2010

Germania - Spagna

Stavo pensando che almeno attualmente sul lavoro sono un ragazzo fortunato: sono qui nel mio ufficio di via Carducci a Milano, in magliettina e bermuda, con la tv accesa su Sky Sport 24, l'aria condizionata che mi tiene in vita e qualche Menabrea pronta in frigo per ogni evenienza. Il mio capo è in ferie, e rubo un quarto d'ora al lavoro per aggiornare questo blogghettino parlando della semifinale più nobile fra Germania e Spagna.
L'ormai celebre polpo Paul si è espresso: dal suo acquario di Oberhausen ha fatto sapere che vincerà la Spagna. Il direttore dell'acquario prima si è rammaricato, poi ha chiesto patate, olio e prezzemolo ma non chiedetemi perchè. Non si è ancora espresso Mick Jagger, ma sia Loew che Del Bosque si augurano che abbia un concerto proprio stasera.
La Germania ne ha fatti 4 a mezzo mondo, ma Australia, Inghilterra e Argentina erano squadre di debosciati e la Spagna, pur non incantando, è un'altra cosa.
Del Bosque deve decidere se buttare giù dalla Torres il buon Fernando o farlo giocare titolare, la Germania è senza lo squalificato Muller, ma se gioca come contro Inghilterra e Argentina è Klose fatta.
Io vado contro quel che sento dire in giro e sto col polpo Paul mangiandomi la cozza tedesca. No, non mi sto riferendo alla Merkel che stasera non ci sarà.
Vittoria Spagna nei 90' (2.50), o ai supplementari (12) o ai rigori (9). Fate vobis.

Uruguay - Olanda

A inizio mondiale chi avrebbe potuto immaginare che Uruguay - Olanda sarebbe stata la prima semifinale? Nessuno, nemmeno i nove mentecatti che si sono ustionati i piedi camminando sui carboni ardenti durante una convention di agenti immobiliari, veri e propri casi umani - probabilmente tifosi interisti - che scommettono basandosi sul pronostico del simpatico polpo tedesco, uno che non sbaglia un colpo al contrario del sottoscritto. Una storia che è l'ennesimo scenario di un paese moralmente collassato, ma in fondo che ci frega a noi? Nulla, tiriamo dritto bevendo molto e mangiando frutta e verdura, niente cibi grassi o troppo pesanti. L'Olanda parte favorita perché all'Uruguay potrebbe pesare la sfida con il Ghana, ma c'è da conquistare una finale e i sudamericani lotteranno con tutte le loro forze contro i mulini a vento, i tulipani e quei maledetti zoccoli che fanno proprio schifo. Purtroppo per noi e per gli uruguaiani - anzi, uruguagi - non dovremo aspettarci nessun colpo di Fucile e nemmeno qualche lampo di Suarez, uno tra i giocatori più interessanti del torneo: Tabarez ha anche dovuto dire addio Lugano bello e le cose quindi potrebbero complicarsi di molto. Anche l'Olanda ha due assenze ma per fortuna dell'Uruguay non riguardano la difesa: al contrario di quel che ci si aspetti il reparto olandese non è propriamente una diga e la coppia di fatto Forlan - Cavani dovrebbe trovarsi a proprio agio nella liberale difesa olandese. Punto forte degli orange è l'attacco: vedremo se l'indossatore di scudetti altrui Sneijder tirerà fuori qualche colpo degno di un pallone d'oro o se Robben farà finalmente qualche gol dei suoi. Il pronostico? Gol di entrambe (1.83), va là.

sabato 3 luglio 2010

Paraguay - Spagna

Gerardo "Tati" Martino è il c.t. del Paraguay, un Don Chisciotte che combatte contro i mulini a vento di nome Xavi, Iniesta, Villa e compagnia cantante perchè oggi per il Paraguay non ci sarà scampo. Si può parlare di mezzo miracolo per la Nazionale sudamericana arrampicatasi fino ai quarti senza che i suoi cinque attaccanti abbiano ancora fatto uno straccio di gol.
Vicente Del Bosque è il c.t. della Spagna, un personaggio che sembra uscito da un cartone animato. Totalmente imperturbabile, ha sempre l'aria di chi vuole essere svegliato solo al triplice fischio per sapere come è andata. Tanto i suoi hanno il pilota automatico. L'unico rischio per la Spagna è che si presenti alo stadio Mick Jagger che in questi Mondiali sta portando una sfiga epica: Inghilterra - Germania, Mick con la sciarpa inglese ne prende quattro, il giorno dopo diventa tifoso USA, si siede accanto a Clinton e ingoia un amaro boccone ghanese nei suplementari. Niente paura perchè Jagger si ricorda di avere una compagna brasiliana e per la legge del "non c'è due senza tre" fa perdere pure i favoriti.
Se oggi gli sovviene di avere un lontano cugino spagnolo, allora si impenneranno le quotazioni del Paraguay, in caso contrario vamos con due pesetas sulla Spagna vincente nei 90' (1.45) che poi sbattiamo fuori pure l'Argentina sempre che oggi batta la Germania...

Argentina - Germania

Su Argentina - Germania si potrebbero scrivere righe e righe parlando di quella che pare proprio essere una finale anticipata, uno scherzo della griglia che mette di fronte le due migliori squadre della competizione con due turni di anticipo, una eiaculazione precoce di questo Mondiale 2010 che - non ci stancheremo mai di dirlo - ha perso già da tempo tutta la sua logica. Il che, si badi bene, per me è solamente motivo di gioia così da potermi permettere di sparare delle balle colossali come se fossi all'osteria davanti a un panino con la coppa e un bicchiere di barbera, raccontando agli amici di come quella bruna esplosiva si fosse innamorata pazza di me al primo sguardo.
Invece non scrivo nulla, nemmeno di quanto sia bella questa Germania con un Ozil formato miglior giocatore del torneo, uno che andrebbe comprato subito, all'istante, tirando fuori il portafogli e domandando "quanto costa?" come un cumenda qualsiasi in riviera, e nemmeno scrivo più nulla sull'Argentina, una nazionale rock'n'roll come non se ne vedevano da tempo.
Cosa scrivo allora? Di giocare 2 fisso (2.2) subito, così, senza pensarci troppo e termino con due sole parole: forza Diego.

venerdì 2 luglio 2010

Uruguay - Ghana

Ogni volta la solita storia: accade sempre che in tutti i mondiali chi non capisce nulla di calcio - gli interisti, i laureati in fisica teorica e le donne (elencati in rigoroso ordine di incompetenza - sostengano di fare il tifo per quella squadra africana che riesce a qualificarsi agli ottavi. Vai a capire il perché. Se poi provi a domandarlo ti trovi risposte del tipo "sono simpatici"o "è gente povera e il calcio li rende felici" che lasciano basiti o meglio con una voglia di tirare qualche cartella in faccia. No dai, niente violenza oggi che sono felice: i server aziendali sono andati in down alle 17 regalandomi una inaspettata uscita in anticipo dal lavoro, l'ennesima dimostrazione che a volte dio esiste, soltanto è un po' pigro. In attesa di vedere quell'ignorante di Felipe Melo crocefisso al cristo redentore di Rio de Janeiro tocca fare il pronostico di Uruguay - Ghana: una partita durissima, dove l'incapacità dei ghanesi - sì, si scrive ghanesi e se non lo sapete siete dei somari - di stare in campo in modo decente potrebbe essere una mancanza impossibile da ovviare di fronte a una nazionale solida e organizzata come l'Uruguay.
Basta chiacchiere e fuori il pronostico: 1 fisso (1.85) e che nessuno faccia facili ironie sulla mia ultima drammatica catena di insuccessi, perché come diceva il maestro Gianni Brera "Chi fa pronostici nel calcio, sbaglia settanta volte sette: e io mi ostino a fare i pronostici; vedete mo' che brutto carattere è il mio" quindi non rompete le balle e andate a tifare Ghana.

Olanda - Brasile

Dopo un filotto di pronostici degno del miglior Gustavo Zito, ho deciso di rischiarmela con Olanda - Brasile gara in cui sono emotivamente coinvolto. Da sempre sono innamorato del calcio olandese, fatto di gran bel gioco, spettacolo, onesti piazzamenti, ma zero tituli, a parte la vittoria agli Europei 1988 trascinata da quel fenomeno di Marco Van Basten che in finale contro l'URSS tirò fuori dal cilindro questo gollettino.
In un calcio moderno in cui i numeri delle maglie sembrano un'estrazione del superenalotto, Olanda e Brasile costituiscono una felice eccezione; tulipani e carioca giocheranno col 7 che fa la fascia, il 2 terzino, l'8 mediano e via andare. Mancherà solo il 7 brasiliano, Elano: per il resto quasi tutto in ordine!
Dunga, sempre conciato da Sbirulino secondo i dettami della figlia stilista che lo veste da capo a piedi, deve rinunciare anche a Ramires e purtroppo per il gioco del calcio recupera Felipe Melo. Corsi e ricorsi dicono Brasile ricordando i quarti di USA 1994 quando il Brasile vinse 3-2; di norma applico la teoria di Gianbattista Vico anche al calcio, ma oggi spero tanto che si sbagli.
Pronostico: ho detto che me la rischiavo. Pareggio al 90' (3.15) e se proprio siete miei fedeli discepoli, vittoria dell'Olanda ai supplementari (17).

giovedì 1 luglio 2010

Nessuno tocchi Busacca

Massimo Busacca non è un arbitro qualsiasi. Già il fatto che una ex giacchetta nera mi stia simpatica lo dimostra. Busacca è indiscutibilmente bravo, per farvi un esempio ha arbitrato la finale di Champions 2009, ma è anche un bel personaggio protagonista di casi molto discussi. Svizzero di origini italiane, (parla benissimo la nostra lingua), Busacca è salito alla ribalta anche grazie al film documentario "Kill the referee" con uno spezzone in cui richiamava enrgicamente il greco Karagounis reo di protestare troppo.
Da quel momento ne ha combinate di tutti i colori: il 21 settembre 2009, durante un incontro di Coppa di Svizzera fra Baden e Young Boys, ha mostrato il dito medio ai tifosi del Baden che lo coprivano di insulti, pochi giorni dopo fu accusato di aver fatto pipì durante una partita diretta in Qatar il 12 settembre 2009.
Ma la notizia sconvolgente è dell'altro ieri: Busacca spedito a casa dai Mondiali sudafricani! Mistero sul suo allontanamento: il buon Massimo aveva arbitrato solo Sudafrica - Uruguay con un episodio dubbio sul calcio di rigore che diede il 2-0 all'Uruguay, ma pare che si sia stato allontanato anche per aver rilasciato un'intervista in cui si dichiarava dubbioso sulla moviola in campo...
Massimo se ne è tornato a Monte Carasso, vicino a Bellinzona, per svolgere la sua attività di ristoratore, ma siamo sicuri che tornerà più autoritario di prima!

Vedi sotto la voce difensore



Nonostante la figuraccia rimediata in questo Mondiale 2010 da tutta l'Inghilterra, ciò che ha tentato John Terry è semplicemente eroico. Ministro della difesa, subito.