mercoledì 20 ottobre 2010

Ibracadabra: sparito.

Come al solito. Ogni volta che c'è una partita oltre Lugano, Zlatan Ibrahimovic si volatilizza dando lustro ad uno dei suoi soprannomi: Ibracadabra. E come il miglior David Copperfield sparisce. Puff...
E' stato così anche ieri sera per Real Madrid - Milan, una partita in cui i rossoneri sono stati spazzati via e i tre attaccanti del Milan hanno rimediato una magra figura. Ok Ronaldinho che fa la foca monaca, ma non è più quello del Barcellona già da anni, passi Pato che è giovane e a cui manca continuità di rendimento, ma Ibra che si spaccia di essere il migliore del mondo, e che lo è sicuramente quando c'è da passare in "sala stipulazione contratti", è inaccettabile che offra prestazioni come quelle di ieri. E' lecito giocare male, non è lecito non giocare e pascolare sul prato.
Mourinho a fine partita rideva come non si era mai visto fare sommando tutte le interviste fatte in Italia. Ha accarezzato la pelata di Galliani, ha sussurrato nell'orecchio di Dinho durante una rimessa laterale, ha abbracciato idealmente e fisicamente Pippo Inzaghi dicendo che era l'uomo più pericoloso e alla fine ha vinto. Quasi come al solito.
A Madrid per ora c'è proprio da stare...Allegri.

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