Dopo un filotto di pronostici degno del miglior Gustavo Zito, ho deciso di rischiarmela con Olanda - Brasile gara in cui sono emotivamente coinvolto. Da sempre sono innamorato del calcio olandese, fatto di gran bel gioco, spettacolo, onesti piazzamenti, ma zero tituli, a parte la vittoria agli Europei 1988 trascinata da quel fenomeno di Marco Van Basten che in finale contro l'URSS tirò fuori dal cilindro questo gollettino.
In un calcio moderno in cui i numeri delle maglie sembrano un'estrazione del superenalotto, Olanda e Brasile costituiscono una felice eccezione; tulipani e carioca giocheranno col 7 che fa la fascia, il 2 terzino, l'8 mediano e via andare. Mancherà solo il 7 brasiliano, Elano: per il resto quasi tutto in ordine!
Dunga, sempre conciato da Sbirulino secondo i dettami della figlia stilista che lo veste da capo a piedi, deve rinunciare anche a Ramires e purtroppo per il gioco del calcio recupera Felipe Melo. Corsi e ricorsi dicono Brasile ricordando i quarti di USA 1994 quando il Brasile vinse 3-2; di norma applico la teoria di Gianbattista Vico anche al calcio, ma oggi spero tanto che si sbagli.
Pronostico: ho detto che me la rischiavo. Pareggio al 90' (3.15) e se proprio siete miei fedeli discepoli, vittoria dell'Olanda ai supplementari (17).
venerdì 2 luglio 2010
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