Non c'è niente da fare. Anche se la Corea del Sud giocasse 10 partite in un Mondiale, io mi ricorderei solo il nome Park Ji Sung. Tutto il resto mi si sovrappone; compongo degli ibridi unendo un Jong a un Cha, un Lee a un Pyong creando dei mostri ortografici prima di concludere con analisi del tipo: "non è male quello lì con il 18 che gioca a destra".
Anche a questo giro di valzer i coreani hanno fatto la loro discreta figura piazzandosi al secondo posto dietro l'Argentina nel Gruppo B, prima di essere eliminati negli ultimi minuti dell'otttavo di finale contro l'Uruguay.
Corsa sfrenata e disciplina tattica, questi gli ingredienti di Park Ji Sung e compagnia cantante che penso rivedremo anche in Brasile fra quattro primavere.
Un buon 6/7, il mio classico voto al Liceo. Ah beh non stiamo certo parlando di scienze e matematica...
sabato 24 luglio 2010
Pagelle Mondiali: Corea del Sud
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