lunedì 8 novembre 2010

E' finita l'era Gasperini.

10 luglio 2006 - 8 novembre 2010: sembra un epitaffio, ma in realtà stiamo fortunatamente solo celebrando l'esonero dell'allenatore del Genoa Gian Piero Gasperini , un tecnico che negli ultimi anni ho sempre ritenuto sopravvalutato.
Ripercorriamo la sua carriera al Genoa:
nel 2006/07 vince la Serie B pareggiando all'ultima giornata contro il Napoli in una partita da "tanti auguri a te e la torta a me" con Genoa e Napoli promosse a braccetto all'ultima giornata. Un qualsiasi altro risultato avrebbe portato la squadra sconfitta ai playoff...

Nel 2007/08 arriva decimo in Serie A (alla pari dell'Atalanta ndr) perdendo 16 partite nonostante i 19 gol di Marco Borriello .

Nel 2008/09 una stagione davvero eccezionale: quinto posto finale a pari con la Fiorentina con i toscani però qualificati ai preliminari di Champions per i migliori risultati negli scontri diretti. Protagonista della stagione la coppia Thiago Motta - Diego Milito con l'attaccante autore di 24 gol!

Nella stagione 2009/10 c'è stato il primo passo indietro: nono posto finale e la seconda peggior difesa del campionato con 61 gol al passivo.

Quest'estate però, le grandi spese del presidente Preziosi avevano consegnato a Gasperini una squadra sulla carta molto competitiva: Eduardo, Rafinha, Veloso, Toni solo per citare i colpi più noti, ma qualcosa non è andato per il verso giusto con il rapporto già incrinato dai risultati altalenanti della scorsa stagione e la testardaggine di Gasperini di far giocare contemporaneamente molti giocatori difensivi e spesso fuori ruolo. Si vedono sempre 3 difensori centrali, più factotum come Rossi, Rafinha, Mesto, Criscito. Confusione negli avversari, ma anche fra i propri giocatori costretti a cambiare tre ruoli a partita.

Uno dei soprannomi di Gasperini è "Gasperson" per ricordare Sir Alex Ferguson, manager del Manchester United. Ferguson guida i Red Devils da 24 anni, Gasperson ha resistito poco più di 4 anni, ma è gisuto così, perchè tra noi e il calcio inglese c'è un abisso di almeno 20 anni.

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