Non mi viene niente di simpatico da dire su questa partita, ma come ormai avrete facilmente intuito, quello colto e che fa anche ridere è PB, io sono l'italiano medio esperto di calcio e scommesse, quello che nessuna figlia vorrebbe mai dover presentare ai genitori. Certo è che Brasile - Cile sarà una guerra: tutto cominciò il 3 settembre 1989 quando al mitico Maracanà il portiere del Cile Roberto Rojas crollò a terra fingendo di essere stato colpito da un petardo. Il portiere cileno si rialzò sanguinante, ma pochi giorni dopo delle immagini tv lo smasvherarono: Rojas si era tagliato con una lamette che teneva nascosta nei guantoni: un idolo.
Parlando della partita, sul Brasile è piovuta una notizia inattesa, ma accolta meglio della nascita di un bambino: Felipe Melo si è infortunato.
Dunga, dopo aver stappato svariate bottiglie di champagne, ha scelto di sostituirlo con Josuè del Wolfsburg. Il povero Cile deve fare a meno di tre squalificati: Ponce, Medel e Estrada, ma il c.t. Bielsa non ha paura di nulla e schiera il suo classico tridente.
Bando alle ciance e via col pronostico: Brasile vincente nei 90' (1.48) e chi si è visto si è visto.
lunedì 28 giugno 2010
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