Anche Capello può fallire. Da ieri ce ne siamo accorti. I tabloid inglesi che fino a poche settinmane fa incensavano "Don Fabio" ora spareranno a zero, ma la stampa fa parte delle regole di questo splendido gioco.
Oltremanica e non solo erano convinti che Capello fosse l'uomo giusto al posto giusto, colui che doveva riportare l'Inghilterra sul trono del mondo a distanza di 44 anni, ma si è capito fin da subito che anche stavolta non era la volta buona. Il pareggio contro il pragmatico soccer USA firmato dalla papera di Green era già un chiaro segnale.
I sudditi della Regina dovranno aspettare ancora un pò. Molto a mio parere perchè le carte di identità dicono che ieri si è chiusa l'era mondiale dei vari Terry, Lampard, Gerrard e dell'infortunato Ferdinand. Bisognerà rifondare. Mi ricorda qualcosa...
Capello si appella al gol fantasma di Lampard peraltro clamoroso, ma niente cancella questo sonoro 4-1. Mai la Nazionale inglese aveva perso con 3 gol di scarto in un Mondiale o in un Europeo. Gli alibi per questo fallimento? Non avere un portiere affidabile e un Rooney nemmeno lontano parente di quello apprezzato con la maglia dello United.
In questi casi bisognerebbe avere l'umiltà di rassegnare le dimissioni, ma 16 milioni di euro nei prossimi due anni si vede che proprio schifo non fanno. Fabio resta alla tolda di comando, la Federazione inglese tentenna.
Dio salvi la Regina, il Dio denaro non salvi Capello.
lunedì 28 giugno 2010
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