mercoledì 16 giugno 2010

Grecia - Nigeria

La situazione comincia a essere grave: non ne indovino più una. Non è bastato essere umiliato dalla Svizzera - la Svizzera, non so se ci siamo capiti - ma anche l'Uruguay ha minato la mia credibilità come un appezzamento di terra in Afghanistan. Ora devo procedere con cautela, passi felpati e culo stretto sperando di non sentire nessun clic. Per fortuna arriva in soccorso Grecia - Nigeria, una partita che promette lo stesso spettacolo di Una voce per Padre Pio: chi perde è già fuori dai mondiali 2010, chi guarda quel programma è fuori di testa; i nostri vicini sono parsi leggermente a pezzi nella sfida persa contro la Corea del Sud, mentre i nigeriano hanno tenuto botta contro Messi e soci anche grazie al portiere Vincent Enyeama che deve avere avuto Padre Pio sopra la traversa. La macchinosa difesa greca dovrà pregare perché gli attaccanti africani vadano più lenti se desiderano vedere i propri figli laureati - più che crampi si temono infarti - e non c'è reparto nigeriano che sia più debole di quello ellenico. Nonostante il mio momento buio abbiate fede: un 2 fisso a 1.9 mi darà nuova luce. Amen.

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