domenica 27 giugno 2010

Germania - Inghilterra

Questa storia il brav’uomo insegnerà a suo figlio:
ed i Santi Crispino e Crispiniano non passeranno,
da oggi fino alla fine del mondo
senza che insieme a loro non ci si ricordi anche di noi;
noi pochi,
noi felicemente pochi,
noi banda di fratelli:
perché chi oggi verserà il suo sangue sarà per me fratello,
per quanto sia umile di nascita, questo giorno lo nobiliterà;
e i nobili in Inghilterra che dormono nei loro letti dovranno pensarsi sfortunati per non essere stati qui,
e dovranno sentire come scadente la loro virilità,
mentre parlerà chiunque abbia combattuto con noi il giorno di San Crispino.

Questa notte ho sognato di essere l'allenatore degli inglesi e ci stavamo preparando per affrontare la Germania in questa sfida che sa di vecchio Novecento, profuma dell'essenza di calcio europeo e pagine di libri invecchiati del tempo. Come tutti sanno ogni allenatore deve trovare le giuste parole per incitare i propri ragazzi a sbranare gli avversari in campo e siccome sono una persona intelligente che ha studiato ho recitato fuori questo commovente passo dell'Enrico V di Shakespeare. Una volta terminato ho guardato uno a uno i miei giocatori negli occhi e in quel momento ho capito: saremmo usciti vincitori, nonostante Wayne Rooney e soci non avessero mai sentito nominare un tale di nome Shakespeare al contrario invece di San Crispino, molto apprezzato durante le trasferte italiane. Purtroppo però poco dopo mi sono svegliato senza quindi riuscire a scoprire come sarebbe finita nel sogno, maledizione, ma conoscendomi so che non sbaglio mai e quindi avrò sicuramente vinto.
Germania - Inghilterra è la grande sfida che non ti aspetti - almeno qui agli ottavi, a fine giugno - con i tedeschi al solito fortissimi, quadrati, con una squadra giovane che promette un gran bene per il futuro.
Pesano qui purtroppo sul fronte tedesco gli infortuni e gli acciacchi che stanno dando qualche problema all'allenatore con la capigliatura più imbarazzante dell'intero mondiale, altro che i giapponesini, il quale dopo oltre novanta minuti di battaglia uscirà a testa bassa sconfitto, orgoglioso dei suoi e che dio stramaledica gli inglesi.
Dopo aver scomodato Mario Appelius direi che possiamo chiudere qui, con l'endorsement finale: 2 fisso (2.55) e forza don Fabio.

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